Uno sguardo sul mercato dell’acciaio: considerazioni globali sull’andamento del 2019

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Come è stato il mercato dell’acciaio nel corso del 2019? Tempo dei primi bilanci…

Quando parliamo di economia globale, soprattutto negli ultimi anni, purtroppo non possiamo più fare affidamento su dati stabili e duraturi, ma al contrario, ci siamo dovuti adeguare ad un continuo sali e scendi della domanda e del mercato per adeguare la nostra offerta. Questo ovviamente comporta decisioni spesso rischiose che incidono sull’andamento e sul bilancio interno della propria attività; il panorama perfetto sarebbe infatti quello di avere un’economia stabile, basata su politiche lungimiranti e accordi commerciali chiari e duraturi che permettono di programmare in anticipo le proprie mosse e prevedere i risultati a breve e lungo termine.


La situazione attuale e l’incertezza del settore metallurgico

La situazione attuale del settore metallurgico, cosi come di altri settori, nell’ultimo anno si è fondata su un senso di incertezza dovuto da una politica internazionale estremamente protezionistica e appesantita dai dazi sull’export, portando come risultato globale un calo dei profitti e uno stallo della domanda. Il settore siderurgico, ha concluso il 2018 con una netta risalita del 4,6% a livello globale, che ha subito un lieve calo in questo primo semestre del 2019 ( 4,5%), tuttavia il grande problema oggi è rappresentato da una crescita disomogenea dei diversi paesi: Il Giappone (-5%) e l’Unione Europea (-0,3%)  sono in calo, mentre la Cina da sola produce metà dell’acciaio mondiale (+9,9%); la Russia, con il suo +1%, non riesce da sola ad incrementare il mercato dell’Europa dell’Est e gli Stati Uniti mantengono i livelli del 2018 nonostante il prezzo dell’acciaio sia calato. Per quanto riguarda nel dettaglio la situazione dell’Unione Europa, ad incrementare la precaria situazione economica di tutti i paesi e quella di stallo della domanda, è stato il nuovo sistema di quote per l’import di acciaio. Nonostante la Germania mantenga il suo primo posto come produttore Europeo, ha comunque dovuto far fronte ad un calo rispetto al 2018 del -2%

Italia, Stati Uniti ed India. Il calo della domanda e le sue conseguenze

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, vediamo un mercato basato su una diminuzione importante dei prezzi dell’acciaio, calo della domanda e tempi brevi di consegna. Il calo dei prezzi riguarda quasi tutti i prodotti, al contrario del mercato Europeo in cui i prezzi restano vicini al costo di produzione, ed è imputabile alla diminuzione drastica della domanda, basta pensare infatti che alla fine del 2018 i prezzi negli Stati Uniti erano appena al di sopra del livello previsto dalla Sezione 232 delle tariffe. Anche le importazioni, da sempre una grandissima fetta del commercio americano, a metà del 2018 erano in calo; tuttavia basandosi su recenti previsioni per il futuro, appena i prezzi raggiungeranno il livello minimo le importazioni diminuiranno di conseguenza, consentendo così una parziale ripresa dei prezzi entro la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno. Non è più facile la situazione del mercato Indiano. Anche gli stabilimenti di medie e piccole dimensioni di Mumbai stanno riducendo notevolmente la produzione a causa del calo della domanda nel loro paese. Alcuni stabilimenti, pilastri del settore indiano come BMM Ispat, Rayen Steel, PGM Ferro Steel e altre aziende fulcro del settore automobilistico, hanno dovuto dimezzare la produzione per rimanere a galla, ed affermano che se la situazione non vede una ripresa in breve tempo, sarà necessario effettuare ulteriori tagli. L’unico a conservare una visione ottimistica è il famoso produttore indiano di acciaio Tata SteelNSE, che prevede una ripresa a breve della domanda e non intende diminuire in nessun modo la produzione. Altre aziende più grandi invece puntano sulla gestione delle scorte e su nuove destinazioni di esportazione per far fronte al calo della domanda locale che si fa sentire ancora di più nel periodo delle piogge. Nonostante la situazione attuale sia quindi precaria e di incertezza, gran parte del mercato indiano resta comunque positivo per l’immediato futuro.

Anche il settore metallurgico Italiano, dal 2012 ad oggi è spettatore di un calo preponderante della domanda, in quanto il mercato domestico non è più sufficiente a consumare tutto l’acciaio prodotto e si trova ai margini del mercato export rispetto altri paesi. Nonostante la situazione di crisi e le diverse difficoltà per restare in piedi in un mercato così complesso, noi di Metallurgica Veneta, continuiamo da anni ad improntare tutta la nostra azienda sulla qualità del prodotto e dei servizi offerti, modificando la nostra vasta produzione in base alle esigenze del cliente ed ottimizzando i tempi di lavoro e consegna per sopperire ad una domanda sempre più rapida della nostra clientela. Per qualunque domanda, richiesta o preventivo, inviateci un’email all’indirizzo info@metallurgicaveneta.it o chiamate al numero +39 0444 436321, saremo felici di mettere i nostri prodotti al vostro servizio.